giovedì 22 settembre 2016

Dai fossili umani - meno eleganti - alla dieta naturale degli uomini



Traduco, dal sito Nutritionfacts.org


Negli Stati Uniti si tende ad assumere meno di 20 grammi di fibra al giorno, solo circa la metà della dose raccomandata minima. Ma in popolazioni dove molte delle nostre malattie più letali sono praticamente sconosciute, come la Cina rurale e l’Africa rurale, le persone mangiano enormi quantità di fibre provenienti dalle piante, fino a 100 grammi di fibra al giorno o più, il che è quanto si stima i nostri antenati paleolitici mangiassero in base alle analisi dietetiche delle popolazioni primitive moderne di cacciatori-raccoglitori e grazie all’analisi di coproliti, cioè feci primitive fozzilizzate. In altre parole paleo-pupù.

Questi antichi “artefatti umani” altamente intimi sono stati spesso ignorati durante molti dei precedenti scavi archeologici, ma un attento studio dei materiali faticosamente recuperati dalle feci umane del paleolitico ci dice molto riguardo alle antiche pratiche dietetiche umane, dal momento che queste sono incredibilmente ricche di fibre e di resti non digeriti di piante. Tali studi suggeriscono fortemente che per oltre il 99% della nostra esistenza come specie distinta, il nostro tratto gastrointestinale è stato esposto alla pressione selettiva esercitata da una dieta ricca di fibre provenienti dal cibo vegetale (piante). Così, per milioni di anni prima degli strumenti di pietra e prima del periodo della caccia, i nostri antenati mangiavano piante. Ma che tipo di piante?

Un modo in cui si può determinare se gli animali sono naturalmente foglivori (mangiano foglie) o frugivori (mangiano frutta) è mappare l’area della mucosa assorbente nel loro intestino e la loro dimensione corporea funzionale. I foglivori sono quelli che la natura ha previsto mangino principalmente foglie, mentre i frugivori sono disegnati meglio per mangiare la frutta. I faunivori, un altro nome per i carnivori, mangiano la fauna.

Se si dividono gli animali in questo modo, essi cadono su linee distinte. Allora, dove cadono gli umani? Questa (linea gialla) è la nostra dimensione corporea funzionale e questa (linea azzurra) la massa assorbente. Così, mentre mangiare i nostri vegetali a foglia verde è importante, sembra che la dieta naturale della specie umana sia principalmente quella di un mangiatore di frutta.



Perché è così importante quanta fora eravamo soliti mangiare? Una spiegazione per l’aumento dell’obesità nelle popolazioni occidentali consiste nel fatto che i meccanismi del corpo per controllare l’appetito si sono evoluti di pari passo con quante piante mangiavamo. I nostri antenati mangiavano così tante piante che noi assumevamo circa 100 grammi di fibra al giorno; così per milioni di anni, cibo voleva dire fibra. Così nessuna sorpresa se uno dei meccanismi fisiologici che il nostro corpo ha utilizzato per sopprimere l’appetito coinvolgeva le fibre. 
Per esempio, la fibra viene metabolizzata dalla nostra flora intestinale in acidi grassi a catena corta, che si uniscono per attivare dei recettori sulla superficie delle nostre cellule che alterano il nostro metabolismo, ad esempio, attivando i recettori sulle cellule di grasso al fine di aumentare l’espressione dell’ormone riduttore del peso, la leptina. 

Altri ormoni vengono altresì coinvolti. Fino a poco tempo fa, cibo significava fibre. Un aumento del cibo significava un aumento nell’assorbimento di fibre, che rendeva la nostra flora intestinale così felice che i batteri nel nostro intestino creavano molti acidi grassi a catena corta che attivavano i recettori sulla superficie delle cellule i quali rilasciavano gli ormoni che ci facevano perdere l'appetito e che quindi ci facevano diminuire la fame.
Così mangiavamo di meno. Ma se mangiavamo di meno, meno fibre scendevano nel nostro intestino, così meno ormoni venivano rilasciati, facendo aumentare l’appetito, diventavamo affamati e volevamo mangiare.
Ma cosa succede se il cibo non è più uguale alle fibre, come nella dieta standard Americana? Allora noi continuiamo a ricevere quei segnali di mangiare, mangiare, mangiare. Abbiamo sempre fame. Se non mangiamo i nostri 100 grammi di fibra al giorno il nostro corpo potrebbe dire “beh, allora? Ci stiamo affamando?”


Scoprire questo meccanismo potrebbe rendere le industrie del cibo e dei farmaci molto contente. Potrebbero pensare di creare una nuova medicina nella lotta contro la crescente epidemia di obesità.

O semplicemente potremmo mangiare come ha previsto la Natura.


venerdì 16 settembre 2016

Carne e tumori


Dal sito Nutritionfacts:

I nostri figli hanno un rischio sette volte maggiore di sviluppare un tumore al cervello mangiando un hot dog a settimana rispetto a quello che hanno usando un cellulare (vedi studio). Infatti se i nostri bambini insistono nel volere mangiare gli hot dog, possono moltiplicare il rischio di leucemia del 950%

Ciò che mangiamo è la causa numero uno dei tumori. Il tumore pertanto si può prevenire, ma ciò richiede dei cambiamenti di vita radicali. Solo il 5-10% dei tumori è dovuto ai geni, alla storia familiare. Il restante 90-95% del rischio di tumore è dovuto a quello cui esponiamo il nostro corpo.

Di questo 90-95% il tabacco contribuisce per un quarto del rischio, negli Stati Uniti. Vi sono alcune cause infettive - particolarmente per le persone con AIDS - ma la dieta, se includiamo l'obesità e l'alcol, è responsabile del 50% dei nostro rischio di tumore. E i cellulari, l'inquinamento, i raggi X, qualunque altra cosa, tutto il resto, cioè, costituisce un rischio per il 10-15%.

Qualcosa in particolare riguardo alla dieta?
Da uno studio enorme in Canada nel 2008, il consumo totale di carne è stato trovato correlato direttamente al rischio non solo di tumore allo stomaco ma di tumore al colon, al retto, al pancreas, al polmone, al seno, alla prostata, ai testicoli, ai reni, alla vescica e alla leucemia.

venerdì 12 agosto 2016

Consigli sullo svezzamento naturale dei neonati



Recentemente mi hanno intervistato per un blog, Pronto Blog, riporto il link all'articolo che ne è uscito, come ho promesso all'editore: https://www.prontopro.it/blog/consigli-sullo-svezzamento-naturale-dei-neonati/



Quattro benefici della dieta vegana per i bambini (Neal Barnard)

sopra: immagine dal Blog del PCRM: messaggio di Neal Barnard per l'Italia: 
le diete vegani sono salutari per i bambini

Dopo la proposta di legge di una deputata di Forza Italia, descritta da tutti i giornali (tranne uno) come proposta di 'carcere per i genitori di figli vegani', c'è stata un' eco sulla stampa internazionale che si è giustamente allertata per un'idea così estrema (si saranno chiesti: ma come il mondo va verso il veganesimo e l'Italia va indietro?)
Addirittura Il PCRM (Physician Committee for Responsible Medicine) di Washington guidato dal  Dottore Neal Barnard ha appena pubblicato, a questo proposito, un articolo sui benefici della dieta vegana per i bambini. Di seguito la traduzione:

Quattro modi in cui le diete vegane possono beneficiare i bambini
La scienza mostra in maniera conclusiva che una dieta vegana aiuta le persone ad evitare obesità, problemi cardiovascolari, tumori e altre problematiche. Ma una nuova proposta di legge in Italia argomenta che senza prodotti animali i bambini non possano crescere sani. La Scienza dice diversamente.
Una dieta vegana integrata con la Vitamina B12 fornisce una nutrizione eccellente durante tutti gli stadi dell'infanzia, dalla nascita fino all'adolescenza. Bambini che consumano diete vegane nutrienti [non patatine e Coca Cola! N.d.T.] non solo crescono forti e sani ma abbassano anche il rischio di sviluppare obesità, colesterolo alto, ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.
Quattro fatti provano che diete basate sulle piante sostengono una crescita salutare nei bambini:
1. Gli Esperti confermano che le diete vegane sono salutari per tutte le età:
L'Associazione dietetica Americana afferma che diete vegane ben pianificate che siano integrate con vitamina B12 sono "appropriate per tutti gli stadi della vita, inclusa infanzia e adolescenza" Il gruppo cita evidenza che mostra che persone che seguono diete vegetariane hanno livelli inferiori di colesterolo e pressione sanguigna e un rischio inferiore di avere problemi cardiovascolari e diabete di tipo 2 rispetto alle persone non vegetariane. L'Accademia di Pediatria concorda: "Diete vegetariane e vegane ben pianificate sono salutari per neonati e bambini"
2. La maggior parte delle diete dei bambini sono profondamente mancanti delle salutari frutta e verdura:
Non sono i cibi animali che mancano nella dieta della maggior parte dei bambini. Sono frutta, verdura, cereali integrali e altri cibi che hanno effetti protettivi contro i maggiori killer del mondo inclusa la malattia cardiovascolare. Negli Stati Uniti il bambino medio Americano consuma solo circa 1 porzione di frutta e 1 porzione di verdura al giorno.
Allo stesso tempo, la maggior parte dei bambini  consuma un eccesso di grassi saturi che intasano le arterie, che sono principalmente contenuti in carne e latticini. E 9 su 10 bambini mangiano troppo sodio.
3. Molti bambini hanno già fattori di rischio per la malattia cardiovascolare:
Un recente studio ha trovato che il 40 per cento dei bambini tra i 6 e gli 11 anni ha già alti livelli di colesterolo. Alti tassi di pressione sanguigna sono anche sempre più comuni nei bambini. E per 1 su 3 bambini Americani (e per 1 su 3 Italiani) che sono sovrappeso o obesi, il rischio aumenta. Circa il 70 per cento dei bambini obesi hanno uno o più fattori di rischio per la malattia cardiovascolare.
La malattia cardiovascolare è il killer numero 1 negli USA ed in Italia, dove le malattie di cuore contano per il 30 per cento di tutti i decessi.
Ma le diete vegane sono prive di colesterolo e basse in grassi saturi. Studi hanno dimostrato da tempo come le diete vegane possano aiutare a prevenire, curare e gestire la malattia cardiovascolare negli adulti. Uno studio della Clinica di Cleveland [una delle più note cliniche cardiovascolari in America N.d.T.] pubblicato lo scorso anno, ha trovato che diete vegane hanno effetti simili nei bambini sovrappeso. Bambini nel gruppo vegano hanno abbassato la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, migliorato il loro peso e abbassato la sensitività a due biomarcatori per la malattia cardiovascolare. 
4. I tassi di diabete di tipo 2 stanno aumentando a livello internazionale 
Tra il 2000 e il 2009, la prevalenza del diabete di tipo 2 è cresciuta di più del 30 per cento nei bambini Americani. Bambini con diabete di tipo 2 affrontano un aumentato rischio di complicazioni serie, come problemi ai reni, attacchi di cuore, ictus. Se la situazione rimane invariata, le proiezioni mostrano che 1 su 3 bambini Americani svilupperà il diabete di tipo 2 durante il corso della sua vita. A livello globale, la storia è simile. I tassi internazionali di diabete sono saliti da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014.
Ma studi mostrano che persone che consumano diete basate sulle piante hanno un rischio più basso di sviluppare diabete di tipo 2. Una recente review ha trovato che i pazienti diabetici che hanno seguito una dieta basata sulle piante hanno migliorato la loro sensibilità insulinica, ridotto le medicine che prendevano per il diabete e abbassato la loro assunzione di grassi saturi e di colesterolo.




Autore: Neal Barnard, MD
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Grazie a Neal Barnard e al PCRM per questi chiarimenti!


mercoledì 24 febbraio 2016

I benefici del Kale (Cavolo Riccio)



Traduco da questo sito 

Membro dell’illustre gruppo delle crucifere, note per essere piante che contrastano i tumori, il cavolo riccio sta diventando rapidamente uno dei cibi salutari più famosi al giorno d’oggi. Il cavolo riccio si è anche imposto nei giardini ornamentali. Con il loro blu brillante, interno rosso e bianco, queste varietà di cavolo riccio sono anche edibili.

I benefici salutari del cavolo riccio erano conosciuti sin dall’antica Roma e la storia ci dice che era anche uno dei vegetali a foglia verde più famosi nel Medioevo.

Il cavolo riccio viene dal gruppo Acefalo delle Brassiche oleacee che includono i cavoli. Ci sono due varietà principali di cavolo riccio: una che ha foglie verdi e una che le ha viola. Stranamente le foglie centrali non formano una testa, per cui si pensa che il cavolo riccio sia legato più strettamente al cavolo selvatico.

E’ generalmente classificato per tipo di foglia: 
Cavolo nero (Dinosaur e plain
Parte delle specie della Brassica oleacea, il cavolo riccio è in buona compagnia e ha molte delle caratteristiche delle piante della stessa famiglia: rucola, Bok Choy, Broccoli, Cavoletti di Bruxelles, cavoli, cavolfiore, senape, ravanello, rapa, crescione.
Se indecisi, mangiate vegetali della famiglia delle crucifere. Ricchi in glucosinolati, sono tutti: antinfiammatori, hanno proprietà antibatteriche e antivirali, disattivano le sostanze cancerogene, riprogrammano le cellule tumorali in modo che muoiano, prevengono la formazione di tumori e le metastasi.


Componenti del cavolo riccio (1 tazza):

Manganese (26%) 
rame (10%) 
Calcio (9%) 
Potassio (9%) 
Vitamina B6 (9%) 
Ferro (6%) 
Magnesio (6%) 
Folati (5%) 
Riboflavina (5%) 
Thiamina (5%) 
Fosforo (4%) 
Proteine (4%) 
Niacina (3%) 
Zinco (2%)
Acido pantotenico (1%) 

Selenio (1%)
Sodio (1%)
Omega-3  (121 mg) 

Omega-6  (92.4 mg) 
Fonte ricca di varie vitamine e minerali, il contenuto di vitamina K in una tazza di cavolo riccio cotto si distanzia considerevolmente dal resto delle sostanze nutritive giocando un ruolo importante nella circolazione sanguigna e nella prevenzione dei sanguinamenti eccessivi. 
Varie fonti di informazioni suggeriscono che gli esseri umani si evolvettero con una dieta che aveva un rapporto di Omega 3-Omega 6 approssimativamente pari ad 1, laddove nelle diete occidentali il rapporto è 15/1 - 16,7/1. 
Nelle diete occidentali mancano gli acidi grassi Omega 3 e vi sono quantità eccessive di acidi grassi Omega 6 paragonate con la dieta con cui gli umani si evolvettero e con la loro genetica.
Proprietà del Cavolo Riccio:

1. Antinfiammatorio 

Probabilmente la proprietà migliore del cavolo riccio è la sua abilità di essere un potente agente anti infiammatorio.
Quando si considera il rapporto ideale Omega 3-Omega 6, il cavolo riccio è un cibo perfetto.
Secondo uno studio pubblicato in Biomedicina il cavolo riccio promuove naturalmente il bilanciamento tra Omega 6 pro infiammatori e Omega 3 anti infiammatori.
Con un rapporto di circa 1:1, il cavolo riccio contiene leggermente più Omega 3, che può aiutare a ridurre gli effetti negativi che si sperimentano quando si mangiano cibi molto lavorati e ricchi di oli vegetali.

2. Anti-ossidante

A braccetto con il suo potere anti infiammatorio, il cavolo riccio è un cibo meravigliosamente anti ossidante. 
Delle tre vitamine antiossidanti principali, il cavolo riccio è particolarmente ricco di Vitamina C e Beta carotene (il precursore della Vitamina A)  
Questo è importante perché gli antiossidanti sono noti perché controbilanciano i danni causati dai radicali liberi.
Il nostro corpo è esposto a molecole altamente instabili di radicali liberi ogni giorno. Attraverso l'aria inquinata che respiriamo, tossine nel nostro cibo e sostanze chimiche nell’acqua questi agenti provocano stress ossidativo, un processo che fa scattare il danno cellulare ed è stato collegato a varie problematiche da problemi cardiovascolari a tumori, alla cataratta.
Lo stress ossidativo è anche riconosciuto essere uno dei principali fattori contributivi di disordini neuro cognitivi come il morbo di Parkinson e l'Alzheimer. 

3. Detox

Ricco di isocianati che sono fatti dai glucosinolati. Si è scoperto che detossificano il corpo a livello cellulare.
Questi isocianati sono potenti agenti contro tossine e radicali liberi. Le tossine nel nostro ambiente come i cibi lavorati, gli inquinanti, i pesticidi e i farmaci aumentano il livello di tossicità dell'organismo e aumentano la possibilità di malattie. Questi composti rimangono intatti a meno che non vengano in contatto con l'enzima microsinasi tramite la l'aviazione del cibo o la masticazione.
I glicosinolati possono essere acquisiti o persi dai vegetali durante la conservazione e possono degradarsi durante la lavorazione. 

4. Sostegno al cuore

Deirdre Orceyre, un medico Naturopata, presso il Centro per la Medicina Integrata presso il Centro Medico dell'Università George Washington, dice che "qualunque verdura che abbia un colore intenso come il cavolo riccio, significa che ha un'alta concentrazione di nutrienti e si traduce in una vasta gamma di effetti anti ossidanti e antinfiammatori nel corpo" . Questo duo antiossidante e antinfiammatorio nel cavolo riccio lo rende un cibo perfetto per la salute del cuore. 
Secondo la dietista e nutrizionista Cheryl Harris, “le brassiche sono note perché aiutano la salute generale così come i problemi di cuore e tumori ma perfino in questo gruppo il cavolo riccio distanzia gli altri"  
Questo è perché il cavolo riccio ha una vasta gamma di antiossidanti e anche livelli significativi di vitamina K e un tipo di vitamina E che sembra essere buona per la salute del cuore, dice Harrys. Ha perfino mostrato di essere capace di abbassare il colesterolo in studi clinici ed alzare il rapporto  HDL: LDL fino al 27%! 

5. Sviluppo cerebrale dei bambini

Un altro dei benefici del cavolo riccio è la sua abilità di aiutare lo sviluppo del cervello del feto.  Il cavolo riccio è una valida fonte di folati. Mangiare regolarmente cavolo riccio può aiutare a prevenire vari difetti alla nascita
Molti dottori consigliano supplementi di acido folico che sono la versione sintetica dei folati che si trovano in natura. 
La carenza di folati è stata trovata legata a:
Deficienza di Vitamina B12,  Epilessia, cambiamenti negli impulsi sessuali, mancanza di concentrazione, problemi del sonno, instabilità emotiva

6. Prevenzione dei tumori 

Come tutte le altre crucifere, il cavolo riccio ha dimostrato di essere in grado di fermare la proliferazione delle cellule cancerogene (in vitro) 
Secondo il National Cancer Institute il motivo è perché esse sono ricche in glucosinolati, un comospto solforoso, Questi composti chimici si spezzano durate la digestione formando composti attivi che prevengono la proliferazione cellulare e che sono conosciti come indoli, tiocianai e isotiocianati. Essi disattivano le sostanze cancerogene e hanno proprietà antivirali e antibatteriche, oltre che antinfiammatorie. Proteggono il DNA dai danni, inducono l’apoteosi (morte delle cellule malate) e inibiscono la formazione dei tumori nei vasi sanguigni e la migrazione delle cellule cancerogene. 


7. Vista

Il cavolo riccio può migliorare la vista, due sostanze che contribuiscono a questo sono la luteina e la zeaxantina che è stato mostrato aiutano a prevenire la degenerazione maculare e la cataratta. Questi agiscono come antiossidanti nell’occhio e filtrano le radiazioni dannose della luce, l’Associazione degli optometristi Americani asserisce che queste sostanze aiutano a proteggere e mantenere le cellule sane. Dei 600 carotenoidi che si trovano in natura solo 2 vengono depositati in grandi quantità nella retina: la luteina e la zeaxantina. 


Ricette:
  • Cavolo riccio al vapore per alcuni minuti
  • Cavolo riccio tagliato fino e mangiato in insalata
  • Saltato leggermente con olio di cocco, aglio e cipolla

E’ meglio comperarlo biologico perché se non lo è, probabilmente sarà stato spruzzato con pesanti pesticidi (ne sono stati trovati 51).  

Insalata di quinoa con ciliegie e cavolo riccio
(per 4 persone)
 Ingredienti:
    2 tazze di ciliegie denocciolate e tagliate a metà  
    2 tazze di Quinoa cotta
    1/2 tazza di riso selvatico
    1 tazza di cavolo riccio a pezzetti

    1/2 tazza di sedano affettato
    1/2 tazza di mandorle spezzettate (o anacardi, o noci pecan)  
    Sale e pepe q.b.
    1/4 tazza olio di oliva 
    1/4 tazza aceto di mele
    1 cucchiaino di senape
    1 spicchio d’aglio

Istruzioni:
    Sciacquare la quinoa sotto l’acqua corrente per rimuovere l’amaro. Cuocere il riso selvatico in 3 tazze d’acqua per 15 minuti 
Scolare la quinoa e aggiungerla al riso selvatico. Cuocere la quinoa in acqua salata per 12-14 minuti. Scolarla. Mescolare quinoa e riso, le verdure, le ciliegie e le noci in un recipiente. Mescolare olio aceto, senape, aglio, sale e pepe e versare sull’insalata. 

NOTA IMPORTANTE: L'anno scorso, presa dalla foga per il 'Kale' lo avevo piantato e quando era cresciuto ne ho mangiato in abbondanza (diciamo una tazza al giorno) per varie settimane. Risultato? mi sono riempita di lividi (deve essere un forte anticoagulante). Per cui..moderazione e evitarlo se si prendono degli anticoagulanti.


     

domenica 21 febbraio 2016

Bambini: notizie dalle più recenti ricerche scientifiche

Dal sito Nutritionfacts:

(ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2016)

Il più famoso pediatra di tutti i tempi, il Dr. Spock, raccomandava una dieta vegetariana per i bambini. 
I bambini non hanno però uno stomaco capace di sopravvivere con una dieta di soli cibi vegetali crudi.
I bambini vegan e vegetariani si sono dimostrati avere un QI più alto

Sfortunatamente, la maggior parte dei medici non sono sufficientemente informati riguardo l'alimentazione per essere capaci di dare consigli a riguardo ai loro genitori. E i genitori in genere sovrastimano la qualità della dieta dei propri figli

Un terzo dei bambini in età prescolare sono costipati a casa di una carenza di consumo di cibo di origine vegetale non raffinato.

Solo 1 bambino su 500 mangia l'equivalente di una singola foglia di lattuga al giorno; gli altri 499 non raggiungono neanche l'obiettivo pietosamente basso del consumo quotidiano di verdura. Il succo di mela è la fonte principale di frutta per i bambini piccoli in America, ma il succo di mela non biologico è stato trovato eccedere i livelli di sicurezza per i funghi. 

Bambini, neonati e feti sono più suscettibili all'avvelenamento da mercurio da pesce e potenziali danni possono includere: microcefalia (restringimento del cervello), sviluppo ritardato, anche cognitivo, problemi neurologici (vedi anche qui, qui, qui, qui, qui). L'acido domoico, trovato molto raramente nel pesce, causa un certo tipo di amnesia e attraversa la placenta, ponendo un rischio sostanziale, per bambini e neonati. Le carni lavorate, contenenti nitriti che possono formare le nitrosammine cancerogene, sembra che aumentino il rischio di leucemia infantile, nei bambini che le mangiano (vedi anche qui, qui). Una medicina derivata dalla pervinca (fiore) viene usata per trattare la leucemia infantile. Donne che mangiano hot dog durante la gravidanza sembra che abbiano rischio di avere figli con tumori al cervello. Donne incinta che mangiano carne sembra che abbiano figli con minore fertilità. E parassiti della toxoplasmosi nella carne possono creare seri problemi allo sviluppo del cervello del feto. Bambini di madri che mangiarono molta liquirizia durante la gravidanza possono soffrire di minore sviluppo del linguaggio, vista e memoria. Idealmente neonati sotto i tre mesi dovrebbero mangiare solo latte aterno e evitare cibi quali le rape
Donne che allattano che assumono supplementi di DHA hanno bambini con vista e QI migliori. Sostanze inquinanti vengono trovate in alte concentrazioni nel latte materno delle donne onnivore, così come nei grassi animali. Ma mentre non ci si deve preoccupare così tanto delle sostanze inquinanti, le madri vegani che allattano dovrebbero assumere integratori di Vitamina B12 e controllare se hanno deficienze di B12.
Dare probiotici ai bambini riduce quanto spesso si ammalano. Lo shampoo di olio di cocco funziona meglio contro i pidocchi del più conosciuto insetticida sul mercato. 
La soia può aiutare a prevenire l'arrivo precoce della pubertà nelle bambine, cosa che aumenta il rischio di tumore al seno. I bambini che mangiano proteine animali e bevono latte di mucca iniziano la pubertà generalmente un anno prima degli altri (vedi anche qui).
Altri pericoli potenziali per i bambini includono: la carne delle mense scolastiche trattate con ammoniaca (conosciuta anche come slime rosa), alluminio (trovato nei formaggi), utilizzo dei cellulari (aumenta il rischio di tumore al cervello), coloranti artificiali (aumenta l'impulsività, l'iperattività e la disattenzione), pesticidi come il DDT, mettere i bambini nei carrelli insieme a carne cruda, prodotti profumati per la casa, polveri mediorientali per la dentizione e solfuri di piombo bruciati per calmare i neonati.
Durante la gravidanza così come dopo la nascita, diminuire il consumo di carne può ridurre il rischio di allergie nei bambini (vedi anche qui). L'Asma infantile sembra essere maggiormente influenzata dal consumo di carne e dal fatto di vivere con un fumatore.

Dentista:
Evitare le ortopanoramiche se non strettamente necessarie perché le ricerche mostrano che i bambini sottoposti a queste radiazioni hanno 5 volte pù rischio di avere un meningioma, il tipo più comune di tumore al cervello (se volete portare al vostro dentista un documento a riguardo, cliccate qui)

mercoledì 30 dicembre 2015

Sanotint...tinta non proprio sana

Qualche giorno fa ho acquistato in Erboristeria una tinta per capelli della Sanotint. Dopo aver controllato gli ingredienti nel biodizionario (sopra vedete il risultato: semaforo rosso= ingrediente pericoloso o non salutare, giallo= sospetto, verde= innocuo) ..l'ho riportata indietro ed ho acquistato da Naturasì la tinta Villa Lodola, che invece ha ingredienti innocui.
Risulta meno coprente della Sanotint, secondo la mia esperienza, ma tenendola in posa 45-50 minuti invece dei 30 raccomandati, ho avuto un effetto coprente del 90% circa. Secondo me una soluzione accettabile, soprattutto se si vogliono evitare tutti quegli ingredienti nocivi o sospetti nocivi che purtroppo la Sanotint ha nella sua composizione.




martedì 22 dicembre 2015

Quale tipo di noce sopprime meglio le cellule cancerogene??



Chi mangia noci durante l’adolescenza potrebbe avere più probabilità di prevenire i tumori al seno più in là negli anni, secondo dati provenienti dallo studio sulle infermiere di Harvard. Uno studio di follow up sulle figlie delle infermiere ha confermato questi risultati. Coloro che mangiano più burro di noccioline, noci, fagioli, lenticchie, soia, o mais sono stati trovati meno esposti al rischio di malattie fibrocistiche al seno, che provocano un alto livello del rischio di tumore. Gli effetti maggiormente protettivi si sono avuti su coloro che erano maggiormente a rischio come coloro con una storia familiare di tumore al seno.

Un altro studio pubblicato sul British Journal of Cancer ha trovato che anche 2 manciate di noci a settimana possono proteggere contro il tumore al pancreas, una delle malattie più maligne.

Le noci sono descritte come “nutrizionalmente preziose”, il che può spiegare alcuni dei meccanismi  attraverso i quali le componenti delle noci provocano la morte delle cellule cancerogene e inibiscono la loro crescita e diffusione in vitro.
Ma quale tipo di noci funziona meglio?
Nel mio video “la verdura numero 1 contro i tumori”, abbiamo imparato che due classi di verdure - la famiglia dei broccoli e la famiglia dell’aglio - sopprimono la crescita delle cellule del tumore al seno in modo più efficiente delle altre [verdure N.d.T]. Nel video “quale frutta combatte meglio il tumore?” abbiamo visto che la risposta è stata i mirtilli palustri (cranberry) ed i limoni.

E le noci? In termini di contenuto antiossidante, le noci e le noci pecan ne contengono più delle altre. Venticinque noci hanno l’equivalente di antiossidante di 8 grammi di vitamina C (quella contenuta in cento arance!)

Ma come si comportano contro i tumori? Nel video “quali noci combattono meglio i tumori” potete vedere un grafico della proliferazione cellulare tumorale contro concentrazioni crescenti dei dieci tipi di noci più mangiate negli Stati Uniti. Se si versa dell'acqua su queste cellule cancerogene come controllo, non succede nulla. Nocciole, pistacchi e noci del brasile non hanno risultati molto migliori. Pinoli, anacardi e noccioline ne vengono fuori vincenti, in quanto provocano un crollo netto nella proliferazione cellulare già a piccole dosi [di quelle noci N.d.T.].

giovedì 29 ottobre 2015

Raccomandazioni per un'ottima nutrizione (di Michael Greger)

Traduco dal suo sito:

In questo video, e in questo il Dr Greger riassume la nuova ricerca che suggerisce che consumare verdure a foglia verde scuro migliora l’aspetto delle persone di origine Caucasica (bianche) per via del deposito di carotenoidi nella pelle. Assumere gli stessi fitonutrienti sotto forma di pillole non funziona. Dovremmo cercare di assumere la maggior parte delle sostanze nutritive che ci servono, dagli alimenti, non dalle pillole.
Il bilancio delle evidenze scientifiche suggerisce che il modo migliore di mangiare consiste in una dieta basata sulle piante e fortificata con la vitamina B12. Per una nutrizione ottimale dovremmo assicurarci di includere nella nostra alimentazione non solo una varietà di cereali integrali, legumi, noci, semi, frutta e più verdure possibili, ma anche specificamente verdure a foglia verde, frutti di bosco e tea bianco o verde.
Attenzione dovrebbe anche essere portata a questi elementi nutritivi:
Vitamina B12 (vedi anche qual’è la migliore Vitamina B12)
Almeno 2500 mcg (µg) di cianocobalamina una volta a settimana, idealmente come supplemento masticabile o sublinguale o liquido
  * o almeno 250 mcg al giorno di cianocobalamina (non c’è problema se se ne assume troppa)
  * o porzioni di cibo fortificato con Vit B12 tre volte al giorno, ognuno che abbia sull’etichetta la dicitura “25% del Valore raccomandato di Vit B12”
Persone sopra i 65 anni dovrebbero prendere almeno 1,000 mcg (µg) di cianocobalamina ogni giorno
Suggerimento: se si sperimentano sintomi di deficienza, il migliore test è un analisi del livello di acido metilmalonico (MMA) nelle urine o nel sangue (Olotranscobalamina) perché il test che si esegue normalmente per valutare i livelli di B12 nel sangue può dare spesso falsi positivi.
[N.d.T vedi anche il mio post sulla Vitamina B12]
Acidi Grassi Omega 3
250 mg al giorno di acidi grassi omega 3 a catena lunga (EPA/DHA) privi di inquinamento, (derivanti da alghe o da lieviti)

Vitamina D (raccomandazioni giornaliere per chi si trova nell’emisfero nord; D3 da fonti animali o vegetali è preferibile piuttosto che da funghi)

Sotto i 30° di latitudine, circa (sotto a Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo):
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Tra i 30° (Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo) di latitudine e i 40° (Portland/Chicago/Boston/Roma/Pechino):
Da Febbraio alla fine di Novembre:
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Dicembre alla fine di Gennaio:
2000 IU di Vit D in supplemento

Tra i 40° di latitudine e i 50° (Londra/Berlino/Mosca) [N.d.T. Roma è al 41° parallelo]
Da Marzo alla fine di Ottobre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.
Da Novembre alla fine di Febbraio
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Sopra al 50° parallelo (nord di Londra/Berlino/Mosca)
Da Aprile alla fine di Settembre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Ottobre a fine Marzo:
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Calcio
Almeno 600 mg giornalieri tramite cibo di origine vegetale ricco di calcio, preferibilmente verdure a foglia verde a basso contenuto di ossalati. che includono tutti i vegetali verdi tranne spinaci, bietole, foglie di rapa (tutti molto salutari ma non sono buone fonti di calcio a causa del loro contenuto di ossalati)

Iodio
Per coloro che non mangiano alghe o usano sale iodato, assumere 150 mcg di iodio tramite integratore
l’alga Hiziki non dovrebbe essere mangiata a causa del troppo arsenico presente in essa
L’alga Kelp dovrebbe essere evitata perché contiene troppo iodio

Ferro
Tutte le donne in età fertile dovrebbero aumentare il proprio assorbimento di ferro combinando cibi ricchi di ferro e vitamina C ai pasti [N.d.T. La Vit C aumenta l'assorbimento del ferro] e dovrebbero controllarsi per anemia ogni due-tre anni.
Gli uomini dovrebbero controllare il ferro nel sangue prima di assumere integratori.

Selenio
Gli Europei dovrebbero prendere un supplemento o mangiare una noce brasiliana al giorno.

Michael Greger, MD

martedì 6 ottobre 2015

La Vitamina B12



sopra: la vegana crudista Fully Raw Kristina parla della Vit B12 (i sottotitoli in inglese si possono attivare cliccando sulla rotellina in basso nel video)

il Dottor Thomas Campbell, figlio del più noto T. Colin Campbell autore del libro The China Study  sostiene che chi ha più di 50 anni assorbe poca o nulla vitamina B12 dai cibi e dovrebbe quindi assumere un integratore (metilcobalamina o cianocobalamina, la metilcobalamina è la più facilmente assorbibile).

Inoltre assorbe poca vitamina B12 e dovrebbe quindi supplementarla chi ha:

- gastrite atrofica (non produce abbastanza acido nello stomaco), situazione che è molto comune negli adulti
- la celiachia
- il morbo di Chron
- disfunzioni del pancreas
- chi mangia vegetariano o vegano
- chi prende inibitori della pompa protonica
ed altri problemi

Sintomi di carenza sono: addormentamento di mani e piedi, problemi mnemonici, scarso equilibrio, fatica cronica e depressione.

Un controllo si può fare sul sangue o nelle urine per sapere se si ha carenza (il livello di acido metilmalonico, per sapere se si ha abbastanza vitamina B12 attiva) e secondo alcuni, ricorda la crudista Kristina (vedi video sopra) si dovrebbe fare perchè se il nostro corpo la produce da solo e si supplementa, il corpo in quel caso può smettere di produrla e diventare così dipendente dall'integratore.

Il test dell'acido metilmalonico è un test più accurato della B12 analizzata a livello sierico (del sangue). Infatti il Dr. Greger in questo video suggerisc di non fare affidamento sul test tradizionale della Vit B12 tramite sangue perché può dare falsi positivi. Ma anche il test dell'acido Metilmalonico puo' dare un falso positivo in alcuni casi, quindi lui consiglia il test della olotranscobalamina che dà ancora meno falsi negativi o falsi positivi del test sull'acido metilmalonico:

"Now there has been a case report published of someone with apparent B12 deficiency who had normal B12 and MMA levels. So since we're always looking for a better test, it looks like HoloTC is it, measuring Holotranscobalamin levels, shown to be more sensitive and specific, meaning fewer false negatives and false positives. If your level is under 20 you start treatment. If it's over 30, you can be pretty sure you're OK. And if it's in the middle, you follow up with a second-line test." (Greger, in questo video)


Quindi - secondo il Dr. Greger- bisognerebbe fare l'analisi dei livelli di olotranscobalamina, se il livello è sotto 20 si inizia il trattamento, se è sopra 30 va bene, se è nel mezzo meglio effettuare un altro tipo di test (MMA).

Secondo questo altro dottore invece "livelli di holoTCII al di sopra delle 50 pmol/L possono essere un buon indice di riserve vitaminiche mentre al di sotto di tale livello nei vegetariani, pur se nel range fisiologico, sarebbe comunque consigliato il confronto con altri indici."
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vitamina-12-vegan.html

Qui trovate l'articolo di Campbell, in inglese. 
In esso il dottore suggerisce alle mamme che svezzano il proprio figlio con una dieta basata sulle piante (vegana) di supplementare la Vitamina B12 a partire dall'anno di età o da quando si introducono i cibi solidi. Chiaramente la madre che allatta, se vegetariana o vegana dovrà prendere anche lei un supplemento e controllare i livelli di Vitamina B12 attiva.

EDIT del 4 Novembre 2015: Ho trovato questo articolo della Dottoressa Vetrano che è stata una delle prime allieve di Shelton, considerato uno dei fondatori dell'igienismo naturale,  in cui si spiega perchè la Vitamina B12 non vada supplementata. Anche Michael Arnstein, uno dei più veloci maratoneti degli Stati Uniti dei giorni nostri afferma che quando viveva a New York e mangiava una dieta fruttariana non biologica aveva notato carenze di vitamina B12 dalle analisi, mentre trasferendosi alle Hawaii e mangiando frutta biologica questa carenza è scomparsa.

Io credo che per essere sicuri vadano monitorati altri paramentri tipo l'omocisteina, se a dieta uguale (meno i prodotti animali) si verifica nel tempo un aumento dell'omocisteina potrebbe essere causato da un calo della Vit B12 assunta. Io ho avuto questa esperienza dopo alcuni anni di veganesimo, quindi adesso la sto supplementando.

La vitamina B12 migliore (la più attiva) sembra che sia la metilcobalamina sublinguale, in America la vede la ditta Solgar (da Whole Foods sui 16$ 60 pasticche), qui in Italia si trova la idrossicobalamina o la cobalamina (ma forse online si puo' ottenere dagli USA).

EDIT del 16 Settembre 2016:
Il crudista Markus Rothkranz dice che per avere più Vitamina B12 bisogna curare il problema che causa la sua carenza: la B12 ha bisogno di acidi nello stomaco per essere assorbita. I cereali assorbono gli acidi, così anche l'acqua alcalina, gli zuccheri, ecc. Tutto ciò assorbe gli acidi, anche il succo di arancia assorbe gli acidi dello stomaco perché ha troppi zuccheri. Bisogna aumentare gli acidi dello stomaco e per questo dobbiamo togliere i cereali (pane) e aggiungere cibi più aspri e acidi  come aceto di mele, limone, sale marino, complesso multivitaminico B, 50 mg di zinco in uno dei pasti, vegetali verdi come la rucola. Evitare l'acqua alcalina, le bevande energizzanti. Se si vogliono rafforzare le ghiandole surrenali si possono usare erbe adattogene come la liquirizia, l'astragalo, ..