venerdì 12 agosto 2016

Consigli sullo svezzamento naturale dei neonati



Recentemente mi hanno intervistato per un blog, Pronto Blog, riporto il link all'articolo che ne è uscito, come ho promesso all'editore: https://www.prontopro.it/blog/consigli-sullo-svezzamento-naturale-dei-neonati/



Quattro benefici della dieta vegana per i bambini (Neal Barnard)

sopra: immagine dal Blog del PCRM: messaggio di Neal Barnard per l'Italia: 
le diete vegani sono salutari per i bambini

Dopo la proposta di legge di una deputata di Forza Italia, descritta da tutti i giornali (tranne uno) come proposta di 'carcere per i genitori di figli vegani', c'è stata un' eco sulla stampa internazionale che si è giustamente allertata per un'idea così estrema (si saranno chiesti: ma come il mondo va verso il veganesimo e l'Italia va indietro?)
Addirittura Il PCRM (Physician Committee for Responsible Medicine) di Washington guidato dal  Dottore Neal Barnard ha appena pubblicato, a questo proposito, un articolo sui benefici della dieta vegana per i bambini. Di seguito la traduzione:

Quattro modi in cui le diete vegane possono beneficiare i bambini
La scienza mostra in maniera conclusiva che una dieta vegana aiuta le persone ad evitare obesità, problemi cardiovascolari, tumori e altre problematiche. Ma una nuova proposta di legge in Italia argomenta che senza prodotti animali i bambini non possano crescere sani. La Scienza dice diversamente.
Una dieta vegana integrata con la Vitamina B12 fornisce una nutrizione eccellente durante tutti gli stadi dell'infanzia, dalla nascita fino all'adolescenza. Bambini che consumano diete vegane nutrienti [non patatine e Coca Cola! N.d.T.] non solo crescono forti e sani ma abbassano anche il rischio di sviluppare obesità, colesterolo alto, ipertensione, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.
Quattro fatti provano che diete basate sulle piante sostengono una crescita salutare nei bambini:
1. Gli Esperti confermano che le diete vegane sono salutari per tutte le età:
L'Associazione dietetica Americana afferma che diete vegane ben pianificate che siano integrate con vitamina B12 sono "appropriate per tutti gli stadi della vita, inclusa infanzia e adolescenza" Il gruppo cita evidenza che mostra che persone che seguono diete vegetariane hanno livelli inferiori di colesterolo e pressione sanguigna e un rischio inferiore di avere problemi cardiovascolari e diabete di tipo 2 rispetto alle persone non vegetariane. L'Accademia di Pediatria concorda: "Diete vegetariane e vegane ben pianificate sono salutari per neonati e bambini"
2. La maggior parte delle diete dei bambini sono profondamente mancanti delle salutari frutta e verdura:
Non sono i cibi animali che mancano nella dieta della maggior parte dei bambini. Sono frutta, verdura, cereali integrali e altri cibi che hanno effetti protettivi contro i maggiori killer del mondo inclusa la malattia cardiovascolare. Negli Stati Uniti il bambino medio Americano consuma solo circa 1 porzione di frutta e 1 porzione di verdura al giorno.
Allo stesso tempo, la maggior parte dei bambini  consuma un eccesso di grassi saturi che intasano le arterie, che sono principalmente contenuti in carne e latticini. E 9 su 10 bambini mangiano troppo sodio.
3. Molti bambini hanno già fattori di rischio per la malattia cardiovascolare:
Un recente studio ha trovato che il 40 per cento dei bambini tra i 6 e gli 11 anni ha già alti livelli di colesterolo. Alti tassi di pressione sanguigna sono anche sempre più comuni nei bambini. E per 1 su 3 bambini Americani (e per 1 su 3 Italiani) che sono sovrappeso o obesi, il rischio aumenta. Circa il 70 per cento dei bambini obesi hanno uno o più fattori di rischio per la malattia cardiovascolare.
La malattia cardiovascolare è il killer numero 1 negli USA ed in Italia, dove le malattie di cuore contano per il 30 per cento di tutti i decessi.
Ma le diete vegane sono prive di colesterolo e basse in grassi saturi. Studi hanno dimostrato da tempo come le diete vegane possano aiutare a prevenire, curare e gestire la malattia cardiovascolare negli adulti. Uno studio della Clinica di Cleveland [una delle più note cliniche cardiovascolari in America N.d.T.] pubblicato lo scorso anno, ha trovato che diete vegane hanno effetti simili nei bambini sovrappeso. Bambini nel gruppo vegano hanno abbassato la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, migliorato il loro peso e abbassato la sensitività a due biomarcatori per la malattia cardiovascolare. 
4. I tassi di diabete di tipo 2 stanno aumentando a livello internazionale 
Tra il 2000 e il 2009, la prevalenza del diabete di tipo 2 è cresciuta di più del 30 per cento nei bambini Americani. Bambini con diabete di tipo 2 affrontano un aumentato rischio di complicazioni serie, come problemi ai reni, attacchi di cuore, ictus. Se la situazione rimane invariata, le proiezioni mostrano che 1 su 3 bambini Americani svilupperà il diabete di tipo 2 durante il corso della sua vita. A livello globale, la storia è simile. I tassi internazionali di diabete sono saliti da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014.
Ma studi mostrano che persone che consumano diete basate sulle piante hanno un rischio più basso di sviluppare diabete di tipo 2. Una recente review ha trovato che i pazienti diabetici che hanno seguito una dieta basata sulle piante hanno migliorato la loro sensibilità insulinica, ridotto le medicine che prendevano per il diabete e abbassato la loro assunzione di grassi saturi e di colesterolo.




Autore: Neal Barnard, MD
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Grazie a Neal Barnard e al PCRM per questi chiarimenti!


mercoledì 24 febbraio 2016

I benefici del Kale (Cavolo Riccio)



Traduco da questo sito 

Membro dell’illustre gruppo delle crucifere, note per essere piante che contrastano i tumori, il cavolo riccio sta diventando rapidamente uno dei cibi salutari più famosi al giorno d’oggi. Il cavolo riccio si è anche imposto nei giardini ornamentali. Con il loro blu brillante, interno rosso e bianco, queste varietà di cavolo riccio sono anche edibili.

I benefici salutari del cavolo riccio erano conosciuti sin dall’antica Roma e la storia ci dice che era anche uno dei vegetali a foglia verde più famosi nel Medioevo.

Il cavolo riccio viene dal gruppo Acefalo delle Brassiche oleacee che includono i cavoli. Ci sono due varietà principali di cavolo riccio: una che ha foglie verdi e una che le ha viola. Stranamente le foglie centrali non formano una testa, per cui si pensa che il cavolo riccio sia legato più strettamente al cavolo selvatico.

E’ generalmente classificato per tipo di foglia: 
Cavolo nero (Dinosaur e plain
Parte delle specie della Brassica oleacea, il cavolo riccio è in buona compagnia e ha molte delle caratteristiche delle piante della stessa famiglia: rucola, Bok Choy, Broccoli, Cavoletti di Bruxelles, cavoli, cavolfiore, senape, ravanello, rapa, crescione.
Se indecisi, mangiate vegetali della famiglia delle crucifere. Ricchi in glucosinolati, sono tutti: antinfiammatori, hanno proprietà antibatteriche e antivirali, disattivano le sostanze cancerogene, riprogrammano le cellule tumorali in modo che muoiano, prevengono la formazione di tumori e le metastasi.


Componenti del cavolo riccio (1 tazza):

Manganese (26%) 
rame (10%) 
Calcio (9%) 
Potassio (9%) 
Vitamina B6 (9%) 
Ferro (6%) 
Magnesio (6%) 
Folati (5%) 
Riboflavina (5%) 
Thiamina (5%) 
Fosforo (4%) 
Proteine (4%) 
Niacina (3%) 
Zinco (2%)
Acido pantotenico (1%) 

Selenio (1%)
Sodio (1%)
Omega-3  (121 mg) 

Omega-6  (92.4 mg) 
Fonte ricca di varie vitamine e minerali, il contenuto di vitamina K in una tazza di cavolo riccio cotto si distanzia considerevolmente dal resto delle sostanze nutritive giocando un ruolo importante nella circolazione sanguigna e nella prevenzione dei sanguinamenti eccessivi. 
Varie fonti di informazioni suggeriscono che gli esseri umani si evolvettero con una dieta che aveva un rapporto di Omega 3-Omega 6 approssimativamente pari ad 1, laddove nelle diete occidentali il rapporto è 15/1 - 16,7/1. 
Nelle diete occidentali mancano gli acidi grassi Omega 3 e vi sono quantità eccessive di acidi grassi Omega 6 paragonate con la dieta con cui gli umani si evolvettero e con la loro genetica.
Proprietà del Cavolo Riccio:

1. Antinfiammatorio 

Probabilmente la proprietà migliore del cavolo riccio è la sua abilità di essere un potente agente anti infiammatorio.
Quando si considera il rapporto ideale Omega 3-Omega 6, il cavolo riccio è un cibo perfetto.
Secondo uno studio pubblicato in Biomedicina il cavolo riccio promuove naturalmente il bilanciamento tra Omega 6 pro infiammatori e Omega 3 anti infiammatori.
Con un rapporto di circa 1:1, il cavolo riccio contiene leggermente più Omega 3, che può aiutare a ridurre gli effetti negativi che si sperimentano quando si mangiano cibi molto lavorati e ricchi di oli vegetali.

2. Anti-ossidante

A braccetto con il suo potere anti infiammatorio, il cavolo riccio è un cibo meravigliosamente anti ossidante. 
Delle tre vitamine antiossidanti principali, il cavolo riccio è particolarmente ricco di Vitamina C e Beta carotene (il precursore della Vitamina A)  
Questo è importante perché gli antiossidanti sono noti perché controbilanciano i danni causati dai radicali liberi.
Il nostro corpo è esposto a molecole altamente instabili di radicali liberi ogni giorno. Attraverso l'aria inquinata che respiriamo, tossine nel nostro cibo e sostanze chimiche nell’acqua questi agenti provocano stress ossidativo, un processo che fa scattare il danno cellulare ed è stato collegato a varie problematiche da problemi cardiovascolari a tumori, alla cataratta.
Lo stress ossidativo è anche riconosciuto essere uno dei principali fattori contributivi di disordini neuro cognitivi come il morbo di Parkinson e l'Alzheimer. 

3. Detox

Ricco di isocianati che sono fatti dai glucosinolati. Si è scoperto che detossificano il corpo a livello cellulare.
Questi isocianati sono potenti agenti contro tossine e radicali liberi. Le tossine nel nostro ambiente come i cibi lavorati, gli inquinanti, i pesticidi e i farmaci aumentano il livello di tossicità dell'organismo e aumentano la possibilità di malattie. Questi composti rimangono intatti a meno che non vengano in contatto con l'enzima microsinasi tramite la l'aviazione del cibo o la masticazione.
I glicosinolati possono essere acquisiti o persi dai vegetali durante la conservazione e possono degradarsi durante la lavorazione. 

4. Sostegno al cuore

Deirdre Orceyre, un medico Naturopata, presso il Centro per la Medicina Integrata presso il Centro Medico dell'Università George Washington, dice che "qualunque verdura che abbia un colore intenso come il cavolo riccio, significa che ha un'alta concentrazione di nutrienti e si traduce in una vasta gamma di effetti anti ossidanti e antinfiammatori nel corpo" . Questo duo antiossidante e antinfiammatorio nel cavolo riccio lo rende un cibo perfetto per la salute del cuore. 
Secondo la dietista e nutrizionista Cheryl Harris, “le brassiche sono note perché aiutano la salute generale così come i problemi di cuore e tumori ma perfino in questo gruppo il cavolo riccio distanzia gli altri"  
Questo è perché il cavolo riccio ha una vasta gamma di antiossidanti e anche livelli significativi di vitamina K e un tipo di vitamina E che sembra essere buona per la salute del cuore, dice Harrys. Ha perfino mostrato di essere capace di abbassare il colesterolo in studi clinici ed alzare il rapporto  HDL: LDL fino al 27%! 

5. Sviluppo cerebrale dei bambini

Un altro dei benefici del cavolo riccio è la sua abilità di aiutare lo sviluppo del cervello del feto.  Il cavolo riccio è una valida fonte di folati. Mangiare regolarmente cavolo riccio può aiutare a prevenire vari difetti alla nascita
Molti dottori consigliano supplementi di acido folico che sono la versione sintetica dei folati che si trovano in natura. 
La carenza di folati è stata trovata legata a:
Deficienza di Vitamina B12,  Epilessia, cambiamenti negli impulsi sessuali, mancanza di concentrazione, problemi del sonno, instabilità emotiva

6. Prevenzione dei tumori 

Come tutte le altre crucifere, il cavolo riccio ha dimostrato di essere in grado di fermare la proliferazione delle cellule cancerogene (in vitro) 
Secondo il National Cancer Institute il motivo è perché esse sono ricche in glucosinolati, un comospto solforoso, Questi composti chimici si spezzano durate la digestione formando composti attivi che prevengono la proliferazione cellulare e che sono conosciti come indoli, tiocianai e isotiocianati. Essi disattivano le sostanze cancerogene e hanno proprietà antivirali e antibatteriche, oltre che antinfiammatorie. Proteggono il DNA dai danni, inducono l’apoteosi (morte delle cellule malate) e inibiscono la formazione dei tumori nei vasi sanguigni e la migrazione delle cellule cancerogene. 


7. Vista

Il cavolo riccio può migliorare la vista, due sostanze che contribuiscono a questo sono la luteina e la zeaxantina che è stato mostrato aiutano a prevenire la degenerazione maculare e la cataratta. Questi agiscono come antiossidanti nell’occhio e filtrano le radiazioni dannose della luce, l’Associazione degli optometristi Americani asserisce che queste sostanze aiutano a proteggere e mantenere le cellule sane. Dei 600 carotenoidi che si trovano in natura solo 2 vengono depositati in grandi quantità nella retina: la luteina e la zeaxantina. 


Ricette:
  • Cavolo riccio al vapore per alcuni minuti
  • Cavolo riccio tagliato fino e mangiato in insalata
  • Saltato leggermente con olio di cocco, aglio e cipolla

E’ meglio comperarlo biologico perché se non lo è, probabilmente sarà stato spruzzato con pesanti pesticidi (ne sono stati trovati 51).  

Insalata di quinoa con ciliegie e cavolo riccio
(per 4 persone)
 Ingredienti:
    2 tazze di ciliegie denocciolate e tagliate a metà  
    2 tazze di Quinoa cotta
    1/2 tazza di riso selvatico
    1 tazza di cavolo riccio a pezzetti

    1/2 tazza di sedano affettato
    1/2 tazza di mandorle spezzettate (o anacardi, o noci pecan)  
    Sale e pepe q.b.
    1/4 tazza olio di oliva 
    1/4 tazza aceto di mele
    1 cucchiaino di senape
    1 spicchio d’aglio

Istruzioni:
    Sciacquare la quinoa sotto l’acqua corrente per rimuovere l’amaro. Cuocere il riso selvatico in 3 tazze d’acqua per 15 minuti 
Scolare la quinoa e aggiungerla al riso selvatico. Cuocere la quinoa in acqua salata per 12-14 minuti. Scolarla. Mescolare quinoa e riso, le verdure, le ciliegie e le noci in un recipiente. Mescolare olio aceto, senape, aglio, sale e pepe e versare sull’insalata. 

NOTA IMPORTANTE: L'anno scorso, presa dalla foga per il 'Kale' lo avevo piantato e quando era cresciuto ne ho mangiato in abbondanza (diciamo una tazza al giorno) per varie settimane. Risultato? mi sono riempita di lividi (deve essere un forte anticoagulante). Per cui..moderazione e evitarlo se si prendono degli anticoagulanti.


     

domenica 21 febbraio 2016

Bambini: notizie dalle più recenti ricerche scientifiche

Dal sito Nutritionfacts:

(ultimo aggiornamento 18 Gennaio 2016)

Il più famoso pediatra di tutti i tempi, il Dr. Spock, raccomandava una dieta vegetariana per i bambini. 
I bambini non hanno però uno stomaco capace di sopravvivere con una dieta di soli cibi vegetali crudi.
I bambini vegan e vegetariani si sono dimostrati avere un QI più alto

Sfortunatamente, la maggior parte dei medici non sono sufficientemente informati riguardo l'alimentazione per essere capaci di dare consigli a riguardo ai loro genitori. E i genitori in genere sovrastimano la qualità della dieta dei propri figli

Un terzo dei bambini in età prescolare sono costipati a casa di una carenza di consumo di cibo di origine vegetale non raffinato.

Solo 1 bambino su 500 mangia l'equivalente di una singola foglia di lattuga al giorno; gli altri 499 non raggiungono neanche l'obiettivo pietosamente basso del consumo quotidiano di verdura. Il succo di mela è la fonte principale di frutta per i bambini piccoli in America, ma il succo di mela non biologico è stato trovato eccedere i livelli di sicurezza per i funghi. 

Bambini, neonati e feti sono più suscettibili all'avvelenamento da mercurio da pesce e potenziali danni possono includere: microcefalia (restringimento del cervello), sviluppo ritardato, anche cognitivo, problemi neurologici (vedi anche qui, qui, qui, qui, qui). L'acido domoico, trovato molto raramente nel pesce, causa un certo tipo di amnesia e attraversa la placenta, ponendo un rischio sostanziale, per bambini e neonati. Le carni lavorate, contenenti nitriti che possono formare le nitrosammine cancerogene, sembra che aumentino il rischio di leucemia infantile, nei bambini che le mangiano (vedi anche qui, qui). Una medicina derivata dalla pervinca (fiore) viene usata per trattare la leucemia infantile. Donne che mangiano hot dog durante la gravidanza sembra che abbiano rischio di avere figli con tumori al cervello. Donne incinta che mangiano carne sembra che abbiano figli con minore fertilità. E parassiti della toxoplasmosi nella carne possono creare seri problemi allo sviluppo del cervello del feto. Bambini di madri che mangiarono molta liquirizia durante la gravidanza possono soffrire di minore sviluppo del linguaggio, vista e memoria. Idealmente neonati sotto i tre mesi dovrebbero mangiare solo latte aterno e evitare cibi quali le rape
Donne che allattano che assumono supplementi di DHA hanno bambini con vista e QI migliori. Sostanze inquinanti vengono trovate in alte concentrazioni nel latte materno delle donne onnivore, così come nei grassi animali. Ma mentre non ci si deve preoccupare così tanto delle sostanze inquinanti, le madri vegani che allattano dovrebbero assumere integratori di Vitamina B12 e controllare se hanno deficienze di B12.
Dare probiotici ai bambini riduce quanto spesso si ammalano. Lo shampoo di olio di cocco funziona meglio contro i pidocchi del più conosciuto insetticida sul mercato. 
La soia può aiutare a prevenire l'arrivo precoce della pubertà nelle bambine, cosa che aumenta il rischio di tumore al seno. I bambini che mangiano proteine animali e bevono latte di mucca iniziano la pubertà generalmente un anno prima degli altri (vedi anche qui).
Altri pericoli potenziali per i bambini includono: la carne delle mense scolastiche trattate con ammoniaca (conosciuta anche come slime rosa), alluminio (trovato nei formaggi), utilizzo dei cellulari (aumenta il rischio di tumore al cervello), coloranti artificiali (aumenta l'impulsività, l'iperattività e la disattenzione), pesticidi come il DDT, mettere i bambini nei carrelli insieme a carne cruda, prodotti profumati per la casa, polveri mediorientali per la dentizione e solfuri di piombo bruciati per calmare i neonati.
Durante la gravidanza così come dopo la nascita, diminuire il consumo di carne può ridurre il rischio di allergie nei bambini (vedi anche qui). L'Asma infantile sembra essere maggiormente influenzata dal consumo di carne e dal fatto di vivere con un fumatore.

Dentista:
Evitare le ortopanoramiche se non strettamente necessarie perché le ricerche mostrano che i bambini sottoposti a queste radiazioni hanno 5 volte pù rischio di avere un meningioma, il tipo più comune di tumore al cervello (se volete portare al vostro dentista un documento a riguardo, cliccate qui)

mercoledì 30 dicembre 2015

Sanotint...tinta non proprio sana

Qualche giorno fa ho acquistato in Erboristeria una tinta per capelli della Sanotint. Dopo aver controllato gli ingredienti nel biodizionario (sopra vedete il risultato: semaforo rosso= ingrediente pericoloso o non salutare, giallo= sospetto, verde= innocuo) ..l'ho riportata indietro ed ho acquistato da Naturasì la tinta Villa Lodola, che invece ha ingredienti innocui.
Risulta meno coprente della Sanotint, secondo la mia esperienza, ma tenendola in posa 45-50 minuti invece dei 30 raccomandati, ho avuto un effetto coprente del 90% circa. Secondo me una soluzione accettabile, soprattutto se si vogliono evitare tutti quegli ingredienti nocivi o sospetti nocivi che purtroppo la Sanotint ha nella sua composizione.




martedì 22 dicembre 2015

Quale tipo di noce sopprime meglio le cellule cancerogene??



Chi mangia noci durante l’adolescenza potrebbe avere più probabilità di prevenire i tumori al seno più in là negli anni, secondo dati provenienti dallo studio sulle infermiere di Harvard. Uno studio di follow up sulle figlie delle infermiere ha confermato questi risultati. Coloro che mangiano più burro di noccioline, noci, fagioli, lenticchie, soia, o mais sono stati trovati meno esposti al rischio di malattie fibrocistiche al seno, che provocano un alto livello del rischio di tumore. Gli effetti maggiormente protettivi si sono avuti su coloro che erano maggiormente a rischio come coloro con una storia familiare di tumore al seno.

Un altro studio pubblicato sul British Journal of Cancer ha trovato che anche 2 manciate di noci a settimana possono proteggere contro il tumore al pancreas, una delle malattie più maligne.

Le noci sono descritte come “nutrizionalmente preziose”, il che può spiegare alcuni dei meccanismi  attraverso i quali le componenti delle noci provocano la morte delle cellule cancerogene e inibiscono la loro crescita e diffusione in vitro.
Ma quale tipo di noci funziona meglio?
Nel mio video “la verdura numero 1 contro i tumori”, abbiamo imparato che due classi di verdure - la famiglia dei broccoli e la famiglia dell’aglio - sopprimono la crescita delle cellule del tumore al seno in modo più efficiente delle altre [verdure N.d.T]. Nel video “quale frutta combatte meglio il tumore?” abbiamo visto che la risposta è stata i mirtilli palustri (cranberry) ed i limoni.

E le noci? In termini di contenuto antiossidante, le noci e le noci pecan ne contengono più delle altre. Venticinque noci hanno l’equivalente di antiossidante di 8 grammi di vitamina C (quella contenuta in cento arance!)

Ma come si comportano contro i tumori? Nel video “quali noci combattono meglio i tumori” potete vedere un grafico della proliferazione cellulare tumorale contro concentrazioni crescenti dei dieci tipi di noci più mangiate negli Stati Uniti. Se si versa dell'acqua su queste cellule cancerogene come controllo, non succede nulla. Nocciole, pistacchi e noci del brasile non hanno risultati molto migliori. Pinoli, anacardi e noccioline ne vengono fuori vincenti, in quanto provocano un crollo netto nella proliferazione cellulare già a piccole dosi [di quelle noci N.d.T.].

giovedì 29 ottobre 2015

Raccomandazioni per un'ottima nutrizione (di Michael Greger)

Traduco dal suo sito:

In questo video, e in questo il Dr Greger riassume la nuova ricerca che suggerisce che consumare verdure a foglia verde scuro migliora l’aspetto delle persone di origine Caucasica (bianche) per via del deposito di carotenoidi nella pelle. Assumere gli stessi fitonutrienti sotto forma di pillole non funziona. Dovremmo cercare di assumere la maggior parte delle sostanze nutritive che ci servono, dagli alimenti, non dalle pillole.
Il bilancio delle evidenze scientifiche suggerisce che il modo migliore di mangiare consiste in una dieta basata sulle piante e fortificata con la vitamina B12. Per una nutrizione ottimale dovremmo assicurarci di includere nella nostra alimentazione non solo una varietà di cereali integrali, legumi, noci, semi, frutta e più verdure possibili, ma anche specificamente verdure a foglia verde, frutti di bosco e tea bianco o verde.
Attenzione dovrebbe anche essere portata a questi elementi nutritivi:
Vitamina B12 (vedi anche qual’è la migliore Vitamina B12)
Almeno 2500 mcg (µg) di cianocobalamina una volta a settimana, idealmente come supplemento masticabile o sublinguale o liquido
  * o almeno 250 mcg al giorno di cianocobalamina (non c’è problema se se ne assume troppa)
  * o porzioni di cibo fortificato con Vit B12 tre volte al giorno, ognuno che abbia sull’etichetta la dicitura “25% del Valore raccomandato di Vit B12”
Persone sopra i 65 anni dovrebbero prendere almeno 1,000 mcg (µg) di cianocobalamina ogni giorno
Suggerimento: se si sperimentano sintomi di deficienza, il migliore test è un analisi del livello di acido metilmalonico (MMA) nelle urine o nel sangue (Olotranscobalamina) perché il test che si esegue normalmente per valutare i livelli di B12 nel sangue può dare spesso falsi positivi.
[N.d.T vedi anche il mio post sulla Vitamina B12]
Acidi Grassi Omega 3
250 mg al giorno di acidi grassi omega 3 a catena lunga (EPA/DHA) privi di inquinamento, (derivanti da alghe o da lieviti)

Vitamina D (raccomandazioni giornaliere per chi si trova nell’emisfero nord; D3 da fonti animali o vegetali è preferibile piuttosto che da funghi)

Sotto i 30° di latitudine, circa (sotto a Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo):
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Tra i 30° (Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo) di latitudine e i 40° (Portland/Chicago/Boston/Roma/Pechino):
Da Febbraio alla fine di Novembre:
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Dicembre alla fine di Gennaio:
2000 IU di Vit D in supplemento

Tra i 40° di latitudine e i 50° (Londra/Berlino/Mosca) [N.d.T. Roma è al 41° parallelo]
Da Marzo alla fine di Ottobre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.
Da Novembre alla fine di Febbraio
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Sopra al 50° parallelo (nord di Londra/Berlino/Mosca)
Da Aprile alla fine di Settembre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Ottobre a fine Marzo:
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Calcio
Almeno 600 mg giornalieri tramite cibo di origine vegetale ricco di calcio, preferibilmente verdure a foglia verde a basso contenuto di ossalati. che includono tutti i vegetali verdi tranne spinaci, bietole, foglie di rapa (tutti molto salutari ma non sono buone fonti di calcio a causa del loro contenuto di ossalati)

Iodio
Per coloro che non mangiano alghe o usano sale iodato, assumere 150 mcg di iodio tramite integratore
l’alga Hiziki non dovrebbe essere mangiata a causa del troppo arsenico presente in essa
L’alga Kelp dovrebbe essere evitata perché contiene troppo iodio

Ferro
Tutte le donne in età fertile dovrebbero aumentare il proprio assorbimento di ferro combinando cibi ricchi di ferro e vitamina C ai pasti [N.d.T. La Vit C aumenta l'assorbimento del ferro] e dovrebbero controllarsi per anemia ogni due-tre anni.
Gli uomini dovrebbero controllare il ferro nel sangue prima di assumere integratori.

Selenio
Gli Europei dovrebbero prendere un supplemento o mangiare una noce brasiliana al giorno.

Michael Greger, MD

martedì 6 ottobre 2015

La Vitamina B12



sopra: la vegana crudista Fully Raw Kristina parla della Vit B12 (i sottotitoli in inglese si possono attivare cliccando sulla rotellina in basso nel video)

il Dottor Thomas Campbell, figlio del più noto T. Colin Campbell autore del libro The China Study  sostiene che chi ha più di 50 anni assorbe poca o nulla vitamina B12 dai cibi e dovrebbe quindi assumere un integratore (metilcobalamina o cianocobalamina, la metilcobalamina è la più facilmente assorbibile).

Inoltre assorbe poca vitamina B12 e dovrebbe quindi supplementarla chi ha:

- gastrite atrofica (non produce abbastanza acido nello stomaco), situazione che è molto comune negli adulti
- la celiachia
- il morbo di Chron
- disfunzioni del pancreas
- chi mangia vegetariano o vegano
- chi prende inibitori della pompa protonica
ed altri problemi

Sintomi di carenza sono: addormentamento di mani e piedi, problemi mnemonici, scarso equilibrio, fatica cronica e depressione.

Un controllo si può fare sul sangue o nelle urine per sapere se si ha carenza (il livello di acido metilmalonico, per sapere se si ha abbastanza vitamina B12 attiva) e secondo alcuni, ricorda la crudista Kristina (vedi video sopra) si dovrebbe fare perchè se il nostro corpo la produce da solo e si supplementa, il corpo in quel caso può smettere di produrla e diventare così dipendente dall'integratore.

Il test dell'acido metilmalonico è un test più accurato della B12 analizzata a livello sierico (del sangue). Infatti il Dr. Greger in questo video suggerisc di non fare affidamento sul test tradizionale della Vit B12 tramite sangue perché può dare falsi positivi. Ma anche il test dell'acido Metilmalonico puo' dare un falso positivo in alcuni casi, quindi lui consiglia il test della olotranscobalamina che dà ancora meno falsi negativi o falsi positivi del test sull'acido metilmalonico:

"Now there has been a case report published of someone with apparent B12 deficiency who had normal B12 and MMA levels. So since we're always looking for a better test, it looks like HoloTC is it, measuring Holotranscobalamin levels, shown to be more sensitive and specific, meaning fewer false negatives and false positives. If your level is under 20 you start treatment. If it's over 30, you can be pretty sure you're OK. And if it's in the middle, you follow up with a second-line test." (Greger, in questo video)


Quindi - secondo il Dr. Greger- bisognerebbe fare l'analisi dei livelli di olotranscobalamina, se il livello è sotto 20 si inizia il trattamento, se è sopra 30 va bene, se è nel mezzo meglio effettuare un altro tipo di test (MMA).

Secondo questo altro dottore invece "livelli di holoTCII al di sopra delle 50 pmol/L possono essere un buon indice di riserve vitaminiche mentre al di sotto di tale livello nei vegetariani, pur se nel range fisiologico, sarebbe comunque consigliato il confronto con altri indici."
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vitamina-12-vegan.html

Qui trovate l'articolo di Campbell, in inglese. 
In esso il dottore suggerisce alle mamme che svezzano il proprio figlio con una dieta basata sulle piante (vegana) di supplementare la Vitamina B12 a partire dall'anno di età o da quando si introducono i cibi solidi. Chiaramente la madre che allatta, se vegetariana o vegana dovrà prendere anche lei un supplemento e controllare i livelli di Vitamina B12 attiva.

EDIT del 4 Novembre 2015: Ho trovato questo articolo della Dottoressa Vetrano che è stata una delle prime allieve di Shelton, considerato uno dei fondatori dell'igienismo naturale,  in cui si spiega perchè la Vitamina B12 non vada supplementata. Anche Michael Arnstein, uno dei più veloci maratoneti degli Stati Uniti dei giorni nostri afferma che quando viveva a New York e mangiava una dieta fruttariana non biologica aveva notato carenze di vitamina B12 dalle analisi, mentre trasferendosi alle Hawaii e mangiando frutta biologica questa carenza è scomparsa.

Io credo che per essere sicuri vadano monitorati altri paramentri tipo l'omocisteina, se a dieta uguale (meno i prodotti animali) si verifica nel tempo un aumento dell'omocisteina potrebbe essere causato da un calo della Vit B12 assunta. Io ho avuto questa esperienza dopo alcuni anni di veganesimo, quindi adesso la sto supplementando.

La vitamina B12 migliore (la più attiva) sembra che sia la metilcobalamina sublinguale, in America la vede la ditta Solgar (da Whole Foods sui 16$ 60 pasticche), qui in Italia si trova la idrossicobalamina o la cobalamina (ma forse online si puo' ottenere dagli USA).

lunedì 31 agosto 2015

il Dottor Mc Dougall smonta la Paleo dieta

Ho trovato questo brano audio registrato in una conferenza tenuta nel 2012 dal Dr John Mc Dougall, famoso sostenitore in America della dieta che lui chiama "the starch solution" (la soluzione dell'amido). E' interessante come mostri perchè la Paleo dieta si poggia su teorie (e prove) sbagliate. Di seguito lo traduco - alcune volte sintetizzando- in Italiano per chi trovasse difficile capirlo in inglese.

Mc Dougall in questa conferenza spiega come l'autore della Paleo Dieta (Lauren Cordain) affermi nel suo libro che tutti gli uomini da 2,5 milioni a 10.000 anni fa (era paleolitica) mangiavano secondo i principi della Palo dieta (quindi molti prodotti animali, niente amidi/cereali).
Già un'affermazione così appare sospetta..dice.
Quando vennero trovati resti degli uomini risalenti all'era paleolitica, accanto a loro vennero trovate ossa, strumenti... Non bucce di arancia (!), ma ossa, quindi da questo si dedusse che questi uomini fossero cacciatori e che mangiassero carne. A proposito la maggior parte degli archeologi conviene che questo metodo di deduzione fu la causa principale di aver elaborato teorie non corrette. 
Quando si riesaminarono le cose si convenne invece che in passato gli uomini non sono stati grandi mangiatori di carne. 
Probabilmente nessuna popolazione ha mangiato esclusvamente vegetali, ma l'idea che l'uomo primitivo abbia mangiato vegetali doveva venire da altre evidenze scientifiche e infatti sono stati trovati degli amiloplasti nelle cellule dei resti degli uomini paleolitici, cioè resti di amido (lunghe catene di zucchero che si trovano nelle piante, le piante li creano per sopravvivere all'inverno o avere energia per far crescere una nuova pianta..). 



Nei resti dei denti di uomini risalenti a 2 milioni di anni fa si sono trovati resti di amido, frutta, legno, erba..in pratica l'uomo mangiava come gli scimpanzè.
In Mozambico, strumenti di pietra di uomini datati 105.000 anni fa mostrano residui di amidi dimostrando che l'uomo mangiava cereali (foto sopra).
Quando si pensa all'uomo di Neanderthal si pensa ad un cacciatore, mentre invece nei resti degli uomini di Neanderthal sono stati trovati residui di amido. Non solo ma - come si vede nella diapositva qui sotto- facendo il confronto tra le cellule dei residui trovati tra i denti dell'uomo di Neanderthal in Iraq e Belgio, e le cellule di orzo moderno, cotte, si vede come siano uguali. Quindi l'uomo di Neanderthal mangiava cereali cotti (artcolo apparso nei lavori della National Academy of Science, vedi sotto).



In tre Paesi Europei (Italia, Cecoslovacchia e Russia) sono stati trovati accanto ai resti di uomini vissuti 30.000 anni fa (pieno paleolitico!) strumenti per triturare i cereali, con resti di cereali (sotto).

In Cile è stata trovata la prima prova che nel Paleolitico si mangiavano patate (14.000 anni fa) In Perù, resti di uomini risalenti ad 8000 anni fa evidenziarono resti di amido tra i denti.
Queste popolazioni traevano la maggior parte delle calorie dagli amidi: Maya: mais, Incas: patate, poi quinoa, medio oriente: orzo e grano. Thailandia, Cambogia, Cina, Giappone: riso, fino ai giorni nostri. 
Nella Paleo dieta si dice che il 55% delle calorie deve venire da animali (maiale, manzo, ecc), sei incoraggiato anche a mangiare animali cui non penseresti tipo gli alligatori e qualunque altro tipo di animale. Vi dicono anche che nel paleolitico gli uomini vivevano mangiando cervelli e midollo spinale. Il che fa un po' schifo, non trovate? 
Pero' se dobbiamo veramente mangiare come nel Paleoitico allora non dimentichiamoci di un altro piatto delizioso che si consumava allora: adolescenti e bambini. Se veramente volete seguire la paleo dieta non potete dimenticarvi di questa pietanza!
(John Mc Dougall, 2012) 

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Bella spiegazione di Mc Dougall, secondo me convincente e per voi?

Devo dire però che non è Mc Dougall, grande sostenitore di una dieta basata sulle piante (cereali e piante) che mi ha fatto capire come mangiare animali non sia "naturale" per l'essere umano, ma leggere tanti studi scientifici che negli ultimi decenni si sono accumulati (ad oggi circa 3500 studi dice il Dr Joel Fuhrman in una delle sue trasmissioni, mostrano come un'alimentazione basata sulle piante sia la più naturale per l'uomo) e ci credo visto che, per esempio il Dr Greger, famoso ricercatore americano, nel suo sito Nutritionfacts.org, ogni giorno, da anni, riassume - mostrando anche il testo ed i grafici dei lavori scientifici- le piu' recenti scoperte scientifiche sul legame tra alimentazione e salute. Seguendo i suoi video e post non c'è dubbio: tutti i cibi animali producono effetti nefasti per la salute umana mentre i cibi vegetali (piante, frutta, semi) hanno effetti protettivi sulla salute. 

A Mc Dougall, come ai sostenitori della Paleo dieta vorrei chiedere: perchè prendere ad esempio come si alimentava l'uomo nell'era paleolitica, cioè da 2 milioni e mezzo di anni fa, se l'essere umano è comparso sul nostro pianeta ben 12 milioni di anni fa?
Cosa mangiava l'uomo quando è comparso sulla terra (dopo milioni di anni di evoluzione)?.
E' comparso in Africa, dove c'era abbondanza di frutta fresca, alcuni pensano quindi che la dieta più naturale dell'uomo sia...LA FRUTTA! 

Per approfondire sulla dieta fruttariana:

Michael Arnstein,  è il quarto maratoneta degli Stati Uniti. Adesso vive alle Hawaii. Segue la dieta 80-10-10 del Dr Graham.

Fully Raw Kristina: vive ad Houston, Texas, segue la dieta 80-10-10 (o almeno dice di seguire) e pubblica spesso video su come fare a mangiare in questo modo.

Poi ci sono tanti altri: Mimi Kirk, Mango Island Mama ..poi tante altre persone che seguono una dieta basata su frutta e verdura cruda.  In Italia stanno nascendo ristoranti crudisti,  ci sono canali crudisti (igienisti) su Youtube anche in Italia.

Come libri potete leggere:
la dieta 80-10-10 del Dr Douglas Graham (si trova anche il PDF)
La dieta senza muco (Arnold Ehret)
Succhi freschi di frutta e verdura Norman Walker

Su Facebook: il gruppo Crudismo Facile 

Buona lettura!